domenica 17 aprile 2011

Privatizzazione NEI

Comunicato Stampa

Pdl e Lega ci raccontano spesso che la privatizzazione selvaggia è la via migliore per la creazione di un sistema efficiente e che possa autoregolamentarsi, ma in realtà questa è un’ottima scusa per scaricare le proprie responsabilità a scapito dei cittadini, perché non tutto può essere soggetto alle leggi del mercato.
Ora è la volta del NEI, per cui ci diciamo preoccupati, a causa delle recenti notizie che vedono la possibilità di cederlo a privati per via delle ingenti spese necessarie per la sua ristrutturazione.
Come è noto, il NEI nacque negli anni ’70 per volontà dei cittadini ed è stata fino ad oggi una struttura pubblica fondamentale per la città in campo culturale, educativo e sportivo: corsi di nuoto, ginnastica, basket, arrampicata, yoga, ballo e ping pong sono solo alcune delle numerose attività che sono tuttora offerte a prezzi calmierati sia a bambini sia ad adulti. La sala studio presente nello stabile offre un servizio vitale per i numerosissimi ragazzi e universitari che la affollano tutto l’anno.
Non è un caso che recentemente molti cittadini, giovani in particolare, abbiano manifestato perché sul NEI si faccia chiarezza e perché la struttura mantenga una dimensione pubblica. Non è un caso che in pochi giorni sia stata lanciata una petizione che ha raccolto rapidamente centinaia di firme. Non è un caso che dietro a tutto ciò non ci siano forze politiche, ma solo molti, moltissimi cittadini preoccupati.
I monzesi ritengono che la struttura non debba subire modificazioni di sorta nella gestione delle sue attività e temono eventuali alternative. E’ per questo che la proposta che come Partito Democratico abbiamo avanzato in Circoscrizione 1 ci è sembrata ragionevole e responsabile.
La priorità della Giunta deve essere quella di mantenere il NEI come struttura pubblica e, solo in caso di oggettiva e comprovata impossibilità per l’Amministrazione a coprire i costi della ristrutturazione a causa dei tagli agli enti locali voluti da questo Governo, può valutare in Consiglio Comunale possibili convenzioni con gestori esterni , ma a determinate condizioni, in parte già accolte dal Consiglio della Circoscrizione 1:

• i prezzi dei corsi e delle attività devono essere concordati con l’Amministrazione e con la Circoscrizione e devono mantenere una dimensione popolare, così da garantire la più ampia accessibilità

• deve essere garantita la continuità con i corsi e le attività attuali, compresi gli istruttori

• deve essere mantenuta la possibilità di utilizzo gratuito della palestra per gli studenti della scuola Olivetti per le ore di Educazione Fisica

• deve essere assolutamente mantenuta la sala (ex biblioteca) attualmente adibita a studio e autogestione degli studenti, che non potrà essere riconvertita ad altre attività con finalità di lucro

• deve essere effettuata una survey all’anno al fine di raccogliere il gradimento dell’utenza sull’eventuale nuova gestione convenzionata con il Comune.

Se si opererà in modo diverso il Partito Democratico è pronto a dare battaglia in tutti gli organi istituzionali preposti al fianco dei cittadini.


Il Coordinatore del
Circolo PD Monza 1
Marco Lamperti

Nessun commento: